Milano. Dal 15 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, lo Spazio Varesina 204 ospita la mostra “Martin Parr. Ironia & Amore: istruzioni per una vita felice”. Prodotta e organizzata da Varesina 204 su progetto di Monstrum e YourPictureditor, l’esposizione riporta in Italia lo sguardo ironico, curioso e profondamente umano di uno dei fotografi più noti della sua generazione.
La retrospettiva è a cura di Arianna Rinaldo.
Dentro la mostra
Settanta fotografie, realizzate nell’arco di oltre trent’anni, ci mostrano le nostre piccole assurdità quotidiane, quelle che di solito non notiamo. Tutto nasce da due parole che attraversano la ricerca di Parr: ironia e amore. Da qui un viaggio che si snoda tra spiagge affollate, coppie annoiate e autoritratti kitsch, per mostrarci chi siamo quando nessuno ci guarda.
Il percorso espositivo si articola in tre nuclei tematici. Il primo esplora i luoghi del tempo libero: località turistiche, piste da sci, monumenti e mete affollate. Dalle coste di Benidorm alle piste della Svizzera, dalle piramidi d’Egitto a quelle Maya in Messico, Parr costruisce una geografia universale delle vacanze. Le immagini provengono da progetti celebri come Common Sense, Sign of the Times e The Last Resort: è qui che emerge la sua capacità di trasformare una scena ordinaria in un’immagine che racconta, attraverso un dettaglio o un gesto, qualcosa di più ampio sulla società.

Il secondo nucleo è dedicato all’amore, osservato attraverso l’umorismo del fotografo. Incontriamo la serie Bored Couples, in cui Parr ritrae coppie la cui complicità sembra essersi consumata. Intorno a queste immagini prende forma, per contrasto, una celebrazione dell’amore popolare e sentimentale. Baci, abbracci, cuori, dolci e oggetti dall’estetica volutamente kitsch compongono un universo in cui il romanticismo diventa spettacolo, rituale e immagine condivisa.

A chiudere la mostra c’è la serie più divertente: gli autoritratti. Sono fotografie in stile kitsch che Parr si è fatto scattare in diversi luoghi, spesso come un normale turista. Dopo una vita passata a osservare gli altri, l’autore si mette dall’altra parte dell’obiettivo e diventa a sua volta il protagonista delle proprie immagini. Un rovesciamento di ruoli che dimostra la sua più grande dote: l’autoironia. Lo Spazio Varesina 204 offre la possibilità ai visitatori di farsi fotografare in scenari ispirati alle immagini di Parr.
Un omaggio a uno sguardo unico
Nato a Epsom nel 1952 e scomparso nel 2025, Martin Parr è stato uno dei protagonisti indiscussi della fotografia contemporanea. Entrato nella Magnum nel 1994, ne è stato Presidente dal 2013 al 2017. Il suo lavoro è presente nelle collezioni di istituzioni come la Tate, il Centre Pompidou e il MoMA di New York. Nel 2017 ha fondato a Bristol la Martin Parr Foundation, dedicata alla fotografia britannica.
La mostra non propone una lettura cronologica della sua opera, ma un percorso costruito intorno alla curiosità per gli esseri umani e alla capacità di trovare, nelle situazioni più comuni, qualcosa di inatteso. È una fotografia che non ha bisogno di grandi eventi per raccontare il mondo: le bastano una spiaggia affollata, una coppia, un turista, un gesto quotidiano. E, naturalmente, un po’ di ironia. Il suo sguardo coglie le nostre fragilità con una tenerezza mai sdolcinata, trasformandole in immagini che ci somigliano.
“Martin Parr. Ironia & Amore” non è una semplice retrospettiva, ma un invito a guardarci allo specchio con leggerezza, svelandoci attraverso le nostre stesse, adorabili contraddizioni.
Informazioni pratiche
- Dove: Spazio Varesina 204, Via Varesina 204, Milano
- Quando: dal 15 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027
- Orari: da martedì a domenica, 10:00–19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
- Biglietti: intero 12 € (martedì–venerdì) / 14 € (weekend e festivi). Ridotto 5 € / 6 € per bambini 6–12 anni. Acquisto online su GetYourGuide, HappyTicket, Ticketmaster, TicketOne e VivaTicket.
- Info: varesina204.it
